I droni del nucleo SAPR dei Vigili del fuoco sono stati attivati a Pontedera per seguire dall’alto l’evoluzione dell’incendio divampato nella serata di lunedì 26 ottobre nell’area industriale di Gello. Le operazioni sono ancora in corso alla Ecoacciai, azienda che tratta materiali ferrosi e non ferrosi e si occupa anche della rottamazione di autoveicoli.
Il rogo ha interessato un ingente quantitativo di materiali ferrosi, comprese carcasse di automobili compattate. La combustione ha coinvolto anche componenti contenenti plastica e altri residui. Le squadre del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Pisa lavorano insieme al personale interno dell’azienda; nelle prime ore dell’emergenza sono arrivati rinforzi da altri comandi della Toscana.
Le immagini dall’alto a supporto dello spegnimento
L’impiego dei sistemi aeromobili a pilotaggio remoto consente ai soccorritori di osservare il fronte dell’incendio senza affidarsi soltanto alle verifiche dal terreno. Le immagini raccolte dai droni vengono utilizzate per individuare le aree in cui il fuoco è ancora attivo e per orientare con maggiore precisione le lance delle squadre impegnate nello spegnimento.
- Monitoraggio aereo: i droni seguono l’evoluzione delle fiamme all’interno dell’area aziendale.
- Supporto alle squadre: le riprese aiutano a localizzare i punti ancora interessati dal rogo.
- Controllo ambientale: Arpat valuta le possibili ricadute dei fumi e gli eventuali rischi di contaminazione.
Le fiamme sono rimaste circoscritte al perimetro della Ecoacciai, mentre una colonna di fumo nero si è innalzata per diversi metri ed è risultata visibile anche a distanza, compresa la superstrada Firenze-Pisa-Livorno. Il monitoraggio dall’alto si inserisce quindi nelle attività di messa in sicurezza dell’impianto e di verifica delle zone ancora coinvolte.
Ripercussioni sulla gestione dei rifiuti
L’incendio ha avuto conseguenze anche sul sistema regionale di trattamento del multimateriale. La vicina Revet è stata chiusa in via precauzionale perché non può ricevere i rifiuti: per mercoledì 28 ottobre la raccolta di plastica, imballaggi e vetro è stata sospesa nelle province di Firenze, Prato e Pistoia.
Arpat sta valutando le possibili ricadute delle emissioni generate dal rogo e gli eventuali rischi di contaminazione. Intanto i Vigili del fuoco proseguono le operazioni di spegnimento nell’area di stoccaggio, con il supporto delle ricognizioni effettuate dal nucleo SAPR per verificare l’evoluzione delle fiamme e la sicurezza delle attività a terra.