Volotea ha ridotto la programmazione dei voli e il numero degli aeromobili impiegati, con effetti già visibili sul mercato italiano. La flotta è passata in pochi mesi da 44 a 35 aerei e la revisione del network ha comportato cancellazioni di collegamenti, con ricadute sull’operatività delle agenzie di viaggio e sui passeggeri.
Per il mese di novembre, i dati di OAG (Official Airline Guide) riportati da L’Agenzia di Viaggi Magazine indicano una diminuzione del 41 per cento dei collegamenti programmati in Italia: si passa da 569 a 332 voli, con una riduzione di circa 237 collegamenti. Già a ottobre era stata rilevata una contrazione del 34 per cento, pari a 959 voli rispetto alla programmazione precedente.
La revisione del programma invernale
Tra i collegamenti eliminati dal programma invernale, secondo la ricostruzione di AeroRoutes, figurano diverse rotte nazionali e internazionali. Il ridimensionamento interessa in particolare alcuni collegamenti da Napoli, Venezia e Verona.
- Napoli: cancellati i voli per Genova, Palermo e Torino;
- Venezia: eliminati i collegamenti per Palermo e Atene;
- Verona: soppressi i voli per Cagliari, Madrid, Bilbao e Siviglia.
Sempre secondo i dati della società di analisi Cirium, la capacità invernale di Volotea dovrebbe ridursi del 10-11 per cento tra novembre 2026 e febbraio 2027. La contrazione rientra nella revisione del network avviata dalla compagnia in una fase caratterizzata dall’aumento dei costi operativi.
Costi, perdite e ristrutturazione del debito
Il forte incremento del prezzo del carburante per l’aviazione avrebbe prodotto per Volotea circa 150 milioni di euro di costi aggiuntivi. A questa voce si sommano perdite accumulate per circa 94 milioni di euro nel 2025 e un aumento dell’indebitamento durante la pandemia, stimato intorno ai 300 milioni di euro.
La compagnia ha avviato presso il Tribunale commerciale di Barcellona una procedura di preconcorso, collegata alla ristrutturazione del debito. Nei giorni scorsi il fondatore e amministratore delegato Carlos Munoz ha assicurato agli operatori del settore che Volotea continua a operare e a vendere regolarmente i biglietti. La necessità di ridimensionare l’attività per affrontare la situazione finanziaria è stata ribadita anche da Valeria Rebasti, international market director della compagnia.
Per chi ha un volo Volotea nei prossimi mesi, la riduzione della programmazione rende importante controllare lo stato della prenotazione e le eventuali comunicazioni ricevute dalla compagnia prima della partenza. In caso di cancellazione, il passeggero dovrà fare riferimento alle indicazioni fornite dal vettore per la gestione della prenotazione e per le opzioni disponibili.