La cooperazione internazionale nello spazio è un elemento centrale anche nelle fasi di maggiore tensione e complessità. Lo ha detto il commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana, Mario Cospito, intervenendo il 2 novembre alla Farnesina, a Roma, durante una nuova tappa degli Stati generali della Space Economy.
Spazio e diplomazia internazionale
L’incontro è stato dedicato alla diplomazia spaziale ed è stato organizzato dall’Intergruppo Parlamentare per la Space Economy. Nel suo intervento, Cospito ha collegato le attività spaziali non soltanto alla crescita economica e tecnologica, ma anche alla costruzione di rapporti tra Paesi. La collaborazione, ha spiegato, assume un rilievo particolare in una fase internazionale definita critica.
«La cooperazione spaziale non è solo un volano di crescita, ma rappresenta una collaborazione fondamentale, soprattutto in momenti critici come quello che stiamo vivendo».
Secondo il commissario straordinario dell’ASI, lo spazio costituisce per sua natura uno degli strumenti della diplomazia globale. Attraverso i programmi spaziali, ha aggiunto, si sviluppano e si consolidano relazioni sia bilaterali sia multilaterali. Cospito ha inoltre richiamato il ruolo dell’Italia, descritta come un interlocutore impegnato nel dialogo internazionale e nel rafforzamento della governance multilaterale dello spazio.
Il ruolo della Space Economy
Nel discorso, la Space Economy è stata indicata come il collegamento tra le infrastrutture e le competenze spaziali e le applicazioni utilizzate sulla Terra. Le attività del settore, ha sostenuto Cospito, producono ricadute in ambiti diversi e contribuiscono allo sviluppo di imprese già consolidate e alla nascita di startup innovative.
- Cooperazione: lo spazio viene indicato come uno strumento per rafforzare le relazioni internazionali.
- Industria: le applicazioni spaziali sostengono imprese consolidate e nuove startup.
- Competitività: l’ASI richiama la necessità di accompagnare aziende, piccole e medie imprese e startup sui mercati globali.
La posizione espressa alla Farnesina comprende anche un richiamo alla natura dello spazio come bene comune, con benefici destinati all’intera umanità. In questo quadro, le applicazioni spaziali sono state associate a ricadute concrete sulla vita quotidiana e a un’estensione delle tecnologie verso settori tradizionalmente considerati esterni al comparto spaziale.
Sostegno alle imprese italiane
La parte conclusiva dell’intervento ha riguardato la competitività dell’industria nazionale. Cospito ha indicato come responsabilità dell’ASI il sostegno alle aziende italiane e l’accompagnamento del sistema produttivo nel mercato globale, con attenzione anche alle PMI e alle startup. Per queste realtà, ha sottolineato, è necessario garantire strumenti adeguati per competere a livello internazionale.