Airbus realizzerà altri due satelliti Galileo di seconda generazione nell’ambito di un contratto assegnato dall’Agenzia spaziale europea (ESA). L’incarico è stato affidato per conto dell’Agenzia dell’Unione europea per il programma spaziale (EUSPA), su delega della Commissione europea, e amplia un ordine già esistente per sei satelliti della stessa generazione.
Un’estensione dell’ordine per i satelliti G2
La nuova coppia sarà sviluppata facendo ricorso a capacità produttive già operative per il programma Galileo di seconda generazione. L’assegnazione comprende quindi attività di fabbricazione, integrazione e collaudo dei veicoli spaziali all’interno del sistema industriale coordinato da Airbus.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Committente | ESA per conto di EUSPA |
| Costruttore | Airbus |
| Nuova assegnazione | Due satelliti Galileo G2 |
| Ordine precedente | Sei satelliti Galileo G2 |
I satelliti G2 saranno equipaggiati con antenne di navigazione perfezionate, progettate per incrementare la precisione dei segnali del sistema europeo. La configurazione comprenderà inoltre antenne a maggiore potenza e carichi utili completamente digitali, riconfigurabili mentre i satelliti si trovano in orbita.
Questa architettura consentirà di modificare i carichi utili e i segnali in funzione dell’evoluzione delle esigenze degli utenti, introducendo nuovi servizi senza intervenire fisicamente sui veicoli spaziali. Il contratto si inserisce così nel rinnovo progressivo della componente satellitare destinata alla costellazione Galileo.
Produzione distribuita in cinque siti europei
Airbus coordinerà le diverse fasi industriali attraverso i propri stabilimenti di Backnang, vicino a Stoccarda, Friedrichshafen, Getafe, vicino a Madrid, Ottobrunn e Tolosa. Nei siti saranno concentrate le competenze relative alla produzione, all’integrazione e ai test dei satelliti.
Laurent Jaffart, direttore ESA per la Resilienza, la Navigazione e la Connettività, ha collegato i nuovi contratti alla continuità dei servizi europei di navigazione satellitare e all’evoluzione delle esigenze degli utenti.
«Con questi contratti, l’ESA e l’industria europea garantiscono la continuità dei servizi di navigazione satellitare dell’Europa, rispondono alle esigenze in evoluzione degli utenti e rafforzano l’autonomia strategica europea.»
Alain Fauré, responsabile di Space Systems in Airbus, ha dichiarato che l’assegnazione conferma le competenze dell’azienda nella costruzione dei satelliti e ha indicato i nuovi veicoli come strumenti destinati a potenziare le capacità di navigazione utilizzate dalla sicurezza, dalla difesa e dalla società civile.