Il traffico mondiale di merci per via aerea potrebbe raddoppiare entro il 2045, sostenendo la domanda di circa 3.000 aeromobili cargo tra velivoli costruiti da zero e aerei passeggeri riconvertiti. È la previsione contenuta nell’ultimo outlook di Boeing sul trasporto aereo delle merci, che stima una flotta globale superiore a 4.000 esemplari alla fine del periodo considerato.
Il costruttore collega l’espansione prevista a diversi cambiamenti nella logistica internazionale: la diversificazione delle catene di approvvigionamento, la crescita del commercio elettronico e l’aumento della domanda di tecnologie legate all’intelligenza artificiale. Le compagnie aeree stanno inoltre riorganizzando le proprie reti per seguire i nuovi flussi commerciali e per adeguarsi alle trasformazioni degli scambi internazionali.
Una crescita annua del 3,5 per cento
Secondo Boeing, il traffico cargo crescerà in media del 3,5 per cento all’anno nei prossimi due decenni. Il ritmo indicato dal costruttore è superiore a quello previsto nel lungo periodo per l’economia e per il commercio mondiale. L’Asia sarebbe il principale motore della domanda, con una quota stimata intorno al 60 per cento del mercato globale.
La necessità di nuovi aerei non dipenderà soltanto dall’incremento dei volumi trasportati. La previsione distingue infatti tra capacità aggiuntiva e sostituzione degli aeromobili più anziani:
- il 55 per cento delle consegne sarebbe destinato ad aumentare la capacità disponibile;
- il 45 per cento servirebbe a rimpiazzare velivoli più vecchi e meno efficienti;
- circa due terzi dei nuovi cargo deriverebbero dalla conversione di aerei passeggeri, mentre il restante terzo sarebbe costituito da modelli prodotti direttamente in configurazione cargo.
Il ruolo delle conversioni
La riconversione di aeromobili passeggeri rappresenta quindi la parte più consistente dell’offerta prevista da Boeing. Il processo consente di trasformare velivoli esistenti in piattaforme per il trasporto merci, affiancando la produzione di nuovi aerei cargo. La composizione stimata della flotta riflette sia la crescita della domanda sia la necessità di rinnovare gli apparecchi che raggiungeranno la fine della loro vita operativa.
Il trasporto aereo delle merci ha già raggiunto un massimo storico annuale nel 2025, dopo una ripresa vicina al 5 per cento rispetto all’anno precedente. Boeing segnala che il risultato è stato ottenuto in un contesto caratterizzato da volatilità degli scambi commerciali e da cambiamenti nelle rotte della logistica internazionale.
Le stime del costruttore descrivono dunque un mercato cargo destinato a crescere sia attraverso l’impiego di aeromobili di nuova costruzione sia mediante programmi di conversione. La domanda sarà concentrata soprattutto sui collegamenti legati all’Asia e sulle reti necessarie a sostenere la maggiore distribuzione globale di merci e componenti tecnologici.